CITAZIONE (ceriox @ 24/2/2009, 15:14)
ciao a tutti
come secondo post dalla mia iscrizione approfitto già della vostra gentilezza ed esperienza con qualche domanda:
premetto che per ora sono riuscito a recuperare solo tappi e chiodi e il mio più grande ritrovamento è un ferro di cavallo

ma se:
dovessi trovare una moneta o un altro reperto archeologico come mi devo comportare?
-identificare la zona ? (perciò devo sempre girare con una cartina del posto in cui mi trovo?)
-consegnarlo a qualcuno? (chi? come?)
-poi il reperto viene ritirato, diventa di mia proprietà, diventa del proprietario del terreno?
in caso di terreni agricoli non recintati senza nessun cartello che indichi "proprietà privata"
devo comunque chiedere il permesso? basta una autorizzazione verbale o deve essere scritta?
come posso identificare monete/reperti, ho visto dei libri ma costano un botto e su internet non si trova un elenco completo.
come si puliscono le monete/reperti metallici ? (su internet vendono lotti di monete da pulire)
grazie a tutti quelli che avranno la pazienza di rispondermi

Eventuali reperti archeologici rinvenuti, vanno segnalati alla locale Soprintendenza entro 24 ore dal ritrovamento.
Naturalmente è utile segnalare anche l'esatto luogo di rinvenimento.
La Soprintendenza deciderà poi se farsi riconsegnare l'oggetto in questione, nel frattempo rimane in tua custodia.
L'autorizzazione sarebbe educazione chiederla sempre, per evitare spiacevoli incomprensioni con i proprietari del terreno.
Perdendo un po di tempo, su internet puoi trovare sicuramente siti che parlano di monete e reperti vari.
Per quanto riguarda i lotti di monete in vendita su internet, ci andrei cauto, e comunque nè sempre meglio informarsi da chi di dovere, soprattutto per evitare problemi.
Ricordo che la ricerca archeologica, se non autorizzata, è una ricerca illegale, una soluzione potrebbe essere quella di provare ad instaurare un dialogo con la Sop. della tua zona, potrebbe essere una soluzione interessante.
Maurizio